mercoledì 29 agosto 2012
Dopo aver fatto lo spalatore, Alemanno fa anche il vigile urbano cacciando abusivi e mendicanti da Piazza di Spagna: il video
Dopo il sindaco “spalatore” con i doposci ai piedi e dopo la versione “giustiziere della notte” sulla moto un po’ Matrix, un po’ Batman, Gianni Alemanno veste i panni del vigile urbano e caccia mendicanti ed abusivi da Piazza di Spagna. Il tutto ripreso dalle telecamere del Comune di Roma Capitale.
domenica 26 agosto 2012
Dalla Germania arriva un computer ecologico
Anche la tecnolgia ha un occhi di riguardo per l'ecologia. Dalla Germania arriva un tablet "verde", costruito in legno, che emette il 70 per cento di biossido di carbonio in meno di un desktop standard. E' stato creato dai tecnici dell'Istituto Fraunhofer, si chiama Iameco e verrà presentato all'Electronics Goes Green (Egg) di settembre. Alexander Schlosser, tra gli autori del progetto, ha dichiarato al sito ambientalista Ecologismos: "Il computer ha un consumo energetico molto basso, dal momento della produzione fino al riciclo finale. È stato progettato per essere sempre ecologico. Il 98 per cento dei materiali utilizzati per realizzare la tavoletta è riciclabile e il 20 per cento può essere riutilizzato immediatamente senza ulteriori elaborazioni. Il telaio di legno può essere utilizzato per altri computer e serve a minimizzare il ricorso alle sostanze tossiche usate generalmente". Tra l'altro il dispositivo utilizza un dissipatore di calore "verde" che devia il calore attraverso tubi in rame, consumando meno energia di una ventola convenzionale ed emettendo un rumore impercettibile. Il display, invece, è illuminato di luci al Led. Iameco consuma solo 0,8 watt in modalità standbyzero, 0 watt in modalità «sleep» e 21 watt in pieno funzionamento.
Bersani, mangiando manicaretti e bevendo birra, definisce Grillo e i suoi "fascisti del web"
Nomi non ne fa ma i riferimenti sono chiari così come l'obiettivo: difendere il Pd dall'antipolitica. Pier Luigi Bersani, aprendo la Festa di Reggio Emilia, lancia il guanto di sfida a quelle critiche feroci che viaggiano in rete - a colpi di 'zombie' e battute caustiche - contro il Pd. "Vedo frasi come 'Siete cadaveri, siete zombi, vi seppelliremo, sono considerazioni fasciste ma noi non ci impressioniamo. Vengano via dalla rete e vengano qui a dircele'', attacca il leader Pd che, senza citarli, allude anche a Beppe Grillo. Da Reggio Emilia Bersani riparte, dopo la pausa estiva, per dare di fatto il via alla campagna elettorale e per chiamare tutti, militanti e cittadini, "ad una riscossa civica e morale". Il Pd si candida a dare una guida "riformista" al paese, è l'obiettivo di Bersani che sa che dovrà vedersela con l'antipolitica dilagante che "mette tutti i partiti nel mucchio come cadaveri viventi". Per ciò, senza giri di parole, mette in guardia da "un linguaggio che ricorda quello del 19. Vedo che sulla rete sono rivolti al nostro partito dei linguaggi del tipo 'siete degli zombie, dei cadaveri, vi seppelliremo vivi'. Sono linguaggi fascisti ma vengano qui a dircelo", rincara il leader democratico che non fa nomi ma è evidente che nel mirino ci sono tanto Beppe Grillo quanto Antonio Di Pietro, che tempo fa ha postato su internet anche un video con Bersani nei panni di uno zombie. Sistemati i campioni dell'antipolitica via web, il segretario dei Democratici galvanizza i suoi mentre le cucine della festa reggiana iniziano a sfornare i primi manicaretti. "Da qui - esorta riferendosi alla festa - deve partire una proposta riformista: noi vogliamo cambiare le cose al concreto. Noi non possiamo tirarci indietro nel momento più difficile dal dopoguerra nella vita del Paese". Pertanto, strappa l'applauso, "i riformisti si prendano le loro responsabilità davanti all'Italia, con i loro valori e le loro idee". Con buona pace dei contestatori di Internet. Inaugurata la festa emiliana, Bersani si è poi fermato a bere una birra con i militanti, molto diversa da quella solitaria comparsa proprio sul web nei mesi scorsi mentre era intento a scrivere un discorso. Alla rete il segretario Pd sembra preferire i militanti in carne e ossa.
Il mondo di internet dal 2002 al 2012: come è cambiata la vita degli internauti in 10 anni!
Proviamo a fare un esperimento. Immaginate la vostra vita un giorno qualsiasi di un mese qualsiasi di un anno preciso, il 2002. Il mondo, la parte di mondo in cui viviamo, la parte occidentale, è ancora ripiegato sulle ceneri di Ground Zero. Gli americani hanno attaccato l'Afghanistan e nella bocca di molti commentatori e politici e intellettuali si sciolgono strali contro l'Islam come se fossero caramelle. L'Italia è alle prese con il secondo governo Berlusconi, Vespa con il delitto di Cogne, Striscia la Notizia con Wanna Marchi. Ora, immaginate che per ognuna di queste cose voi vogliate fare una ricerca su Internet – per leggere notizie, documenti (e piano piano, sottovoce: per scaricare musica e film).
Intanto, sareste stati in compagnia di “sole” altre 569 milioni di persone, in confronto ai 2,27 miliardi di oggi; avreste avuto a disposizione “solo” 3 milioni di siti, anziché i 555 di oggi; per scaricare una canzone ci avreste messo 12 minuti e mezzo, contro i 18 secondi di oggi; e magari ne avreste parlato su Friendster, invece che su Facebook, Twitter, Indoona, Google +, Friendfeed, Tumblr eccetera eccetera.
Dieci anni per Internet sono un'era geologica. E questi piccoli esempi lo dimostrano chiaramente. Si parla di Internet, si parla di noi, di come eravamo, e di chissà come saremo tra altri 10 anni.
Intanto, sareste stati in compagnia di “sole” altre 569 milioni di persone, in confronto ai 2,27 miliardi di oggi; avreste avuto a disposizione “solo” 3 milioni di siti, anziché i 555 di oggi; per scaricare una canzone ci avreste messo 12 minuti e mezzo, contro i 18 secondi di oggi; e magari ne avreste parlato su Friendster, invece che su Facebook, Twitter, Indoona, Google +, Friendfeed, Tumblr eccetera eccetera.
Dieci anni per Internet sono un'era geologica. E questi piccoli esempi lo dimostrano chiaramente. Si parla di Internet, si parla di noi, di come eravamo, e di chissà come saremo tra altri 10 anni.
sabato 11 agosto 2012
Facebook sperimenta invio foto come cartoline
Facebook sta testando un nuovo servizio che permette di trasformare in cartoline da mandare agli amici, le fotografie caricate su Facebook. Il progetto cominciò a un hackathon e permette agli utenti di inviare solo le proprie fotografie - non le immagini pubbliche o le immagini trovate sulle pagine di Facebook.
Come per una normale cartolina, l'immagine sarà mostrata sulla parte frontale, mentre sul retro, oltre all'indirzzo, si potrà scrivere un breve messaggio. Se non si conosce l'indirizzo fisico della persona, glielo si potrà richiedere senza che chi invia la cartolina ne venga a conoscenza.
Il servizio è fornito da Sincerely, la società che gestisce Postagram, l'app che permette di trasformare in cartoline le vostre foto su Instagram. Al momento Postagram costa $0.99 ed è solo disponibile negli Stati Uniti.
Facebook sta ora cercando di capire quale potrebbe essere il prezzo migliore. Questo è un servizio ancora in fase di sperimentazione che in futuro potrà sostituire l'invio delle cartoline che si possono trovare nei luoghi turistici.
Come per una normale cartolina, l'immagine sarà mostrata sulla parte frontale, mentre sul retro, oltre all'indirzzo, si potrà scrivere un breve messaggio. Se non si conosce l'indirizzo fisico della persona, glielo si potrà richiedere senza che chi invia la cartolina ne venga a conoscenza.
Il servizio è fornito da Sincerely, la società che gestisce Postagram, l'app che permette di trasformare in cartoline le vostre foto su Instagram. Al momento Postagram costa $0.99 ed è solo disponibile negli Stati Uniti.
Facebook sta ora cercando di capire quale potrebbe essere il prezzo migliore. Questo è un servizio ancora in fase di sperimentazione che in futuro potrà sostituire l'invio delle cartoline che si possono trovare nei luoghi turistici.
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